L’Ultima spiaggia (Roberto Innocenti)

Una delle letture più belle

Un racconto sull’immaginazione, sulla ricerca dell’immaginazione, che celebra il potere dell’immaginazione e il cui messaggio principale alla fine è che per l’immaginazione non c’è mai un’ultima spiaggia, ma ci sono sempre nuovi mondi da scoprire se noi le diamo ascolto.
Il messaggio è un tutt’uno con le fantastiche illustrazioni di Roberto Innocenti, fatte di dettagli minuziosi, dai piccoli elementi degli interni a quelli di richiamo urbano e naturalistico, fatte di sapienza artistica e grafica, tali che ti prendono per non lasciarti mai più.
I vari personaggi della storia sono personaggi del passato, del mondo della letteratura, del cinema, personaggi di altri racconti e romanzi di altri scrittori, e quindi Innocenti, che è uno dei personaggi lui stesso, nei suoi incontri ci fa incontrare Twain, Stevenson, Andersen, Lorre, Grey, Maigret, Calvino, Melville, Dickinson, De Cervantes: immaginazioni diverse di epoche diverse che si incontrano su questa spiaggia, la spiaggia senza tempo dell’immaginazione.

“Allora filiamocela in qualche posto dove la gente non si meraviglia della meraviglia e ti strizza l’occhio, che ne dici capo?
E io feci propro così.”

Roberto Innocenti, J. Patrick Lewis, L’Ultima spiaggia, Cornaredo, La Margherita Editore, 2008

Illustrazioni di Roberto Innocenti tratte dal libro