True faith – New Order

I feel so extraordinary
Something’s got a hold on me
I get this feeling I’m in motion
A sudden sense of liberty
I don’t care ‘cause I’m not there
And I don’t care if I’m here tomorrow
Again and again I’ve taken too much
Of the things that cost you too much
I used to think that the day would never come
I’d see delight in the shade of the morning sun
My morning sun is the drug that brings me near
To the childhood I lost, replaced by fear
I used to think that the day would never come
That my life would depend on the morning sun…

When I was a very small boy,
Very small boys talked to me
Now that we’ve grown up together
They’re afraid of what they see
That’s the price that we all pay
Our valued destiny comes to nothing
I can’t tell you where we’re going
I guess there was just no way of knowing
I used to think that the day would never come
I’d see delight in the shade of the morning sun
My morning sun is the drug that brings me near
To the childhood I lost, replaced by fear
I used to think that the day would never come
That my life would depend on the morning sun…

I feel so extraordinary
Something’s got a hold on me
I get this feeling I’m in motion
A sudden sense of liberty
The chances are we’ve gone too far
You took my time and you took my money
Now I fear you’ve left me standing
In a world that’s so demanding
I used to think that the day would never come
I’d see delight in the shade of the morning sun
My morning sun is the drug that brings me near
To the childhood I lost, replaced by fear
I used to think that the day would never come
That my life would depend on the morning sun…

E la vita continua… dopo il trasloco da Splinder

Anche io come tanti altri ho dovuto traslocare con il mio blog.
Splinder ha dovuto chiudere, è stato triste per chi è nato e cresciuto blogger là dentro.
Io ormai scrivevo pochissimo per vari motivi personali (mi sentivo spiata), poi per mancanza di tempo, e quel poco di tempo libero rimasto se lo prendeva Facebook, ma negli ultimi tempi sentivo sempre più nostalgia del blog, che per sua natura è molto più tuo di qualsiasi altro network, e dove i rapporti sono molto più forti, sarà la potenza della scrittura…
Questa era la testata del mio blog su Splinder con l’attacco del mio ultimo post scritto là, una delle poche immagini che ho fatto in tempo a salvare:

Forse questo trasferimento obbligato sarà la leva per ricominciare a curare il blog: intanto sto riordinando tutto quello che ho portato qui, e un pò alla volta ho voglia di dare  un “aspetto” a questo blog, e a ritrovarmi qui con vecchi e spero altri nuovi amici a fare considerazioni, riflessioni, condivisioni: un giorno rileggendo tutto mi accorgerò anche io che avrò scritto la  mia storia, la  mia vita, le mie opinioni, gioie e dolori annidati dentro i vari anni dell’archivio, dentro i mesi e i giorni…: un click dopo l’altro, saltando da post a post, ritornano a galla emozioni vissute, ed è tagliente la sensazione del tempo che passa.
E quanto sono vive e forti le sensazioni vissute nel rileggerle: si riprova tutto nella stessa identica intensità, dolore e gioia.
Un pò fa male rileggere il blog, far scorrere velocemente emozioni e giorni, mesi, anni e pensare: sono passati tutti questi anni…
Ho tanta nostalgia di Splinder, ancora la sensazione dell’abbandono è forte.
Ma forse è meglio concentrarsi sul presente e pensare al futuro, a tutto quello che ancora c’è da vivere, fare, dare.
Adesso è qui che ho nuova casa, ed ho tutte le intenzioni di renderla accogliente.