L’altra metà di noi

… Bylateralism …

… incastri perfetti …

Rinascono gli occhi dalle ceneri …

Come alito di vento, come musica, come carezza, come parola
ha preso le mani del cuore un tam tam … respiro.

Il mare cinge la terra:

nell’abbraccio lungo la riva fila intrecciate di sensazioni inimmaginate … emozioni a ruota libera … libera-mente

Tinte a numerose sfumature restano impresse sulla tela

Cirri di nuvole fanno disegni … forme di sogni.

Spazi di quiete dentro un’inaspettata parabola d’arcobaleno.

Affinità alberi sempreverdi in un boulevard senza tempo, tra verità
impressioniste dai caldi colori …

Incastri perfetti come un intreccio di dita …

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Una storia d’amore

Una sera, mentre la mamma preparava la cena,
il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano.
Con aria stranamente ufficiale il bambino porse il pezzo di carta alla mamma,
che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto:

Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 EURO.
Per aver ordinato la mia cameretta: 1,50 EURO.
Per essere andato a comperare il latte: 0,50 EURO.
Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 EURO.
Per aver preso due volte “ottimo” a scuola: 2 EURO.
Per aver portato fuori l’immondizia tutte le sere: 1 EURO.
Totale: 9 EURO.

La mamma fissò il figlio negli occhi, teneramente.
La sua mente si affollò di ricordi.
Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse:

Per averti portato in grembo per 9 mesi: 0 EURO.
Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 EURO.
Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 EURO.
Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 EURO.
Per tutto quello che ti ho insegnato, giorno dopo giorno: 0 EURO.
Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene e i panini che ti ho preparato: 0 EURO.
Per la vita che ti do ogni giorno: 0 EURO.

Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio.

Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto,
due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi.
Girò il foglio e sul suo conto scrisse: “PAGATO”.
Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci.

Quando nei rapporti personali e familiari si cominciano a fare i conti, tutto è finito.

L’amore o è gratuito o non è amore…

Tomorrow we will be togheter…

I rest my shloulder at the windows:

with my eyes I try to join you

I cross this night with my immagination

Whato do you do? 

                           Where do you will be?

 

Some stars twinkle stationary

and the night is deep…

The houses dumb and closed hide life and every human motion

and all of a sudden I feel me

as a unarmed and small entity in so much immensity:

I feel the fallacy of the human greatness

and the power of the mind in which I believe

doesn’t help me to cross all this space

which separates me from you…

 

Then  I open the window:

the cold strikes my warm face,

the frost enteres into myself and I breathe it…

and the sky of the night of this winter remains stationary

                                                      over the roof of this town

and I feel me so alone:

you are not near me: this is

                                  the most cold realty : your absence…

 

But I know: tomorrow we will be togheter…

I believe, I believe… I believe

because my heart loves… loves you…

  

Libertà

Il grado di libertà di un uomo

si misura

dalla grandezza dei suoi sogni

********

A volte succedono cose strane

un incontro  un sospiro  un alito di vento

che suggerisce nuove avventure

della mente e del cuore

il resto arriva da solonell’intimità dei misteri del mondo

  (Alda Merini)

 

 

Sempre Sempre … (Andrea Bocelli)

 Dopo un giorno così

come è dolce la sera stare qui con te

questa notte verrà come un pegno d’amore

la tua acqua bagnerà

la riva mia

si placherà

ti cercavo da sempre, sempre

sempre, sempre, sempre,

sognavo i tuoi sapori

camminando fianco i muri

e adesso che mi stai, vicina più che mai

io sfioro piano al buio

il rosa caldo del mondo tuo

mi dimentico gli inverni

che ti trovi nei ritorni

sempre, sempre, sempre, sempre, sempre

è forse più importante

il domani del presente

sempre, sempre, sempre, sempre, sempre

è una parola sola

… c’è tutto quel che vorrei

viviamo in velocità

consumando di fretta tutto quanto ma

questo istante vedrai non potrà mai finire

tanta gente intorno a me

ed ognuno pensa a se

tu dove sei

mi manchi sai

sempre, sempre, sempre, sempre, sempre

la vita dura un niente

sarà più grande insieme

sempre, sempre, sempre, sempre, sempre

in questa mia parola

c’è una promessa sola

ti darò ogni istante

perché tu sei grande più del cuore mio

aperto e vigile

sarò

sempre, sempre, sempre, sempre, sempre

è forse, più importante

il domani del presente

sempre, sempre, sempre, sempre, sempre

è una parola sola

ma è una scommessa sai

sarà sempre così

così dolce la sera stare qui con te

e la notte verrà

come un pegno d’amore.

Dammi mille baci

 Dammi mille baci

(Catullo)

Dammi mille baci, poi cento

poi altri mille, poi ancora cento

poi altri mille, poi cento ancora.

Quindi, quando saremo stanchi di contarli,

continueremo a baciarci senza pensarci,

per non spaventarci e  perché nessuno,

nessuno dei tanti che ci invidiano,

possa farci del male sapendo che si può,

coi baci, essere tanto felici.


Klimt, L’abbraccio