2012 in review

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 4.700 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 8 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Pioggia

Ieri pomeriggio dalla dentista (che già è una gran seccatura andarci…anche se lei è carinissima), in attesa del mio turno, ascoltavo le persone parlare e lamentarsi, perchè sembra che per il fine settimana sia previsto mal tempo…e dire disperatamente : “speriamo che non si metta a piovere“… perchè ovviamente non si potrebbero fare un sacco di cose…(secondo loro).
A parte che io amo anche la pioggia, ma dico: ma se già piove pochissimo ormai in inverno, come faremo a sopportare le estati caldissime sempre più lunghe che stiamo vivendo? che vogliamo morire al secco torrido senza acqua neppure per bere?
mah…

 

La notte…

E’ passata la mezzanotte..e come al solito solo a quest’ora riesco a trovare un pò di pace….

E’ una notte tranquilla, serena, calma, fatta di un silenzio che parla…..nel buio infinito del cielo notturno stelle minuscole che brillano mute e distanti….distanti e irragiungibili luci….che ti lasciano in sospeso nell’osservarle… L’aria profuma di fiori d’arancio e glicine…ed è un profumo notturno, i profumi notturni sono più intensi… ed è così intenso che l’anima ci si perde… Un venticello leggero sfiora gli alberi…li trapassa…smuove le foglie verdissime…. ho aperto i vetri della finestra per sentirlo….e mi ha accarezzato il viso….procurandomi una pelle d’oca indescrivibile…brividi fatti di profumi….del profumo di fiori d’arancio e di glicine….tutto tace …tutto dorme…apparentemente….. ed è dolce naufragare in questo  mare… si…è dolce naufragare in questo mare, lontano dall’utilitarismo, dal consumismo, da Striscia la notizia, dai pacchi di Bonolis, da Pippo Baudo, da Berlusconi e dai mega-super-centri commerciali che puzzano di pesce e di quintali di roba su roba, lontano da quel viso che non vuole donare un  sorriso, lontano da quelle strade dove tutti sono nessuno, lontano da chi ti ha lacerato il cuore, lontano da chi ti ha ucciso senza amore, lontano da ………

E le note del vento si uniscono alle note del battito del cuore e socchiudo gli occhi per fissare nell’anima questi istanti infiniti… li respiro profondamente …ed è eteroarmonia…direbbe qualcuno…eteroarmonia…..che si diffonde e tutto apparentemente placa… mentre di sottofondo va la musica di Pachelbel in un abbraccio di strumenti che si amano…..non c’è più tempo, non c’è più spazio…è infinito nell’infinità…..