G-DRAGON – ‘무제(無題)

Qui di seguito il link del video con il testo:
http://www.vlive.tv/video/32426

Annunci

Vicolo. Visioni senza tempo

Una fotografia scattata da uno dei miei scrittori preferiti – Remo Bassini – mi ha rievocato i versi di Salvatore Quasimodo a me tanto cari: per me è come se quei versi avessero aspettato questa fotografia in tutti questi anni: visioni che appartengono alla mia infanzia/adolescenza. Anche se questa foto è stata scattata a Cortona in Toscana, Vicolo è stata scritta da Quasimodo in Sicilia e io sono cresciuta in Calabria: anche questa è Italia unita.


Cortona, vicolo Petrella – Foto dello scrittore Remo Bassini

VICOLO

Mi richiama talvolta la tua voce,
e non so che cieli ed acque
mi si svegliano dentro:
una rete di sole che si smaglia
sui tuoi muri ch’erano a sera
un dondolio di lampade
dalle botteghe tarde
piene di vento e di tristezza.

Altro tempo: un telaio batteva nel cortile
E s’udiva la notte un pianto
Di cuccioli e di bambini.

Vicolo: una croce di case
Che si chiamano piano,
e non sanno ch’ è paura
di restare sole nel buio.

Vicolo compare nella prima raccolta poetica di Salvatore Quasimodo, Acque e terre (1920-1929)

I limoni

Questa sera mi è tornata in mente questa poesia, letta diversi anni fa…
Forse è stato il calore dell’amicizia, che fa “scrosciare in cuore le trombe d’oro della solarità”…

I limoni
(Eugenio Montale)

Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall’azzurro:
più chiaro si ascolta il sussurro
dei rami amici nell’aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest’odore
che non sa staccarsi da terra
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l’odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s’abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l’anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d’intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno più languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l’illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rumorose dove l’azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta
il tedio dell’inverno sulle case,
la luce si fa avara – amara l’anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo del cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d’oro della solarità.

da Ossi di seppia, 1925


grazie G.

Amare

Io non ho mai sentito tanto di vivere quanto amando …

(Giacomo Leopardi, Zibaldone, 59.60)

Io non ho mai sentito tanto di vivere quanto amando, benché tutto il resto del mondo fosse per me come morto.
L’amore è la vita e il principio vivificante della natura, come l’odio il principio distruggente e mortale.
Le cose sono fatte per amarsi scambievolmente, e la vita nasce da questo.
Odiandosi, benché molti odi sono anche naturali, ne nasce l’effetto contrario, cioè distruzioni scambievoli, e anche rodimento e consumazione interna dell’odiatore ».

                                  

Gabbiani

Gabbiani

(da “Poesie“, Vincenzo Cardarelli)

 Non so dove i gabbiani abbiano il nido,

ove trovino pace.

Io son come loro

in perpetuo volo.

La vita la sfioro

com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.

E come forse anch’essi amo la quiete,

la gran quiete marina:

ma il mio destino è vivere

balenando in burrasca.

Libertà

Il grado di libertà di un uomo

si misura

dalla grandezza dei suoi sogni

********

A volte succedono cose strane

un incontro  un sospiro  un alito di vento

che suggerisce nuove avventure

della mente e del cuore

il resto arriva da solonell’intimità dei misteri del mondo

  (Alda Merini)