Sanremo 2017

Sono curiosa, non mi piace criticare cose che non ho visto e solo per partito preso, così come qualcosa dentro di me mi spinge a voler scovare le fragilità e le emotività dell’animo umano pure e soprattutto nei percorsi apparentemente più deludenti e scadenti.

Mi sono piaciuti i testi e le personalità di Ermal Meta (Vietato morire) e di Michele Bravi (Il diario degli errori), perchè entrambi camminano dentro l’essere umano.

Ermal Meta è disobbediente nel modo più sano che possa esistere. Il brano è di speranza ed è dedicato alla madre, che troRisultati immagini per Ermal Meta – Vietato Morirevò il coraggio di lasciare il marito e di trasferirsi con i due figli in Italia, lasciandosi il passato alle spalle (cit.).
Canta contro la violenza sulle donne e sui bambini, dice: “avevo semplicemente voglia di “buttare fuori” qualcosa”, quindi di tirar fuori da dentro di sè qualcosa di forte. “Vietato morire” rappresenta il concetto di parlare, comunicare ed esprimersi, e quindi non bisogna stare zitti e bisogna disobbedire di fronte ad ogni forma di prevaricazione e capire il momento giusto in cui bisogna dire “basta”.
Disobbediamo alla violenza, a chi provoca ingiustamente dolore.
Michele Bravi ripercorre gli errori, viviamo superando errori: quanta lotta interiore, quanta responsabilità nel decidere e scegliere vivendo… perchè le scelte fatte puoi solo Immagine correlataaffrontarle, non puoi più tornare in dietro e fare l’altra scelta se ti accorgi di aver fatto la scelta sbagliata, te ne devi assumere ogni responsabilità ed a volte è davvero dura…
Ma impariamo vivendo, non sempre il nostro intuito può aiutarci a non sbagliare. L’importante, come si suol dire, è non perseverare nel fare errori, ma fare preziose le esperienze che si sono affrontate vivendo.
In una intervista mi è piaciuto poi pure quello che ha detto di se stesso: “la sessualità smette di essere una scelta nel momento in cui la scelta diventa l’emozione. Io ho incontrato una persona che mi ha emozionato, che fosse un ragazzo è del tutto irrilevante: in futuro potrebbe succedermi anche con una ragazza”.
Non sono particolarmente presa dalle questioni sul genere sessuale, perchè non dovrebbero essere “questioni”: ognuno nella vita ha diritto alla propria sessualità senza dover dare spiegazioni; mica diamo spiegazione sul fatto che respiriamo, mangiamo, dormiamo, ecc…?
Per questo mi è piaciuto che per lui la scelta sia l’emozione.

Non sono messaggi che anche in questo caso vale la pena cogliere?
Scendiamo dai pulpiti…

Non riesco ad ascoltare Sanremo per intero, però lo seguo anche se a sprazzi e mentre faccio altre cose in casa, per me Sanremo è come certe feste fisse che tornano ogni anno, volenti o nolenti, e dato che torna perchè sfuggirgli?
Se dici che Sanremo ti piace, quelli che si sentono cool ed esperti di musica ti bannano e ti disprezzano con parole dure, che ti chiedi come possano avere dentro di loro così poco rispetto degli altri (in fondo ascoltare Sanremo non è uccidere o essere persone per forza di scarsa cultura).
Non riesco a capire quelli che dicono che Sanremo lo odiano e lo disprezzano al punto di eliminare degli amici dai propri contatti social, che mai …mai… mai… lo ascolterebbero: mi appaiono boriosi e snob da quattro soldi, gente con la puzza sotto il naso, gente che, anche se di musica se ne intende, non ha umiltà di cuore.

Gran parte delle cose di Sanremo non mi piacciono, tutto quello che non è canzone non mi piace e lo trovo patetico, dai presentatori a gran parte degli ospiti.

Eliminando tutte le sovrastrutture pesanti e ingombranti, osservo solo i cantanti che, qualunque sia stato il modo con cui siano riusciti ad arrivare fin là (e di sicuro sono percorsi infernali…), hanno dentro se stessi emozione e tensione.

Passeggiate d’Autore a Roma

Un mio caro amico, scrittore, Paolo Melissi, ideatore delle Passeggiate d’Autore a Milano mi ha coinvolto in questo progetto che lui ha esteso su Roma.

Cosa sono queste Passeggiate d’Autore? 

In pochissime parole: sono delle Passeggiate culturali che uniscono reading e metropoli, scrittura e città: lo scopo finale è quello di avvicinare il cittadino alla città attraverso la lettura di libri e attraverso l’identità dei luoghi, e viceversa direi.

La Passeggiata d’Autore che mi è stato chiesto se volevo organizzare riguarderà i graffiti.

Si intitola : Metropolitan art crumbs. Graffiti romani tra Ripetta e Flaminio (più avanti c’è scritto come è nato questo titolo) e l’ho presentata, così come hanno potuto fare anche gli altri Autori delle altre Passeggiate,  a Roma il 21 giugno scorso, presso il Circolo degli Artisti in via Casilina vecchia, 42 – Roma.

La mia Passeggiata d’Autore si svilupperà lungo uno dei percorsi segnati nel tessuto urbano di Roma dalle opere della street artist romana Alice Pasquini (in arte AliCè), realizzando in questo modo una congiunzione tra città, architettura, scrittura, street art.

La Flaminia è storicamente nota per essere l’entrata da nord a Roma: così sarà per la mia Passeggiata d’Autore, la cui data di realizzazione è da definire ancora, ma avverrà entro l’anno, dopo l’afa estiva.

Entreremo attraverso la Flaminia nel centro storico di Roma come hanno fatto storicamente tutti quelli che sono arrivati da nord, varcando Porta del Popolo e seguitando su una delle  tre strade del Tridente romano, la via di Ripetta: sarà un percorso a cavallo tra la Roma contemporanea, la Roma settecentesca, cinquecentesca e quella antichissima.

Questo percorso nel cuore di Roma, fatto di storia e di architettura, negli ultimi anni si è arricchito di altra arte grazie alla street artist di grande talento AliCè (Alice Pasquini): i suoi graffiti, come metropolitan art crumbs (briciole d’arte metropolitana) che l’artista ha lasciato nel tessuto della città e che testimoniano il suo passaggio, segneranno i punti di sosta e insieme al contesto daranno spunto per le letture, che saranno basate in prevalenza su testi per ora ancora inediti.

Ma maggiori dettagli saranno dati prima dell’evento previsto per il mese di dicembre.

Qui intanto allego alcune fotografie e un video del Muro realizzato da AliCè proprio all’ingresso del Circolo degli Artisti a Roma.

Ecco qui un bel video realizzato durante la realizzazione del Muro

Little Movie! Alice Pasquini - Rome (IT)